“Il Bello della Moda”: nasce il primo osservatorio sul valore sistemico della moda italiana • Camera Nazionale della Moda Italiana

“Il Bello della Moda”: nasce il primo osservatorio sul valore sistemico della moda italiana

Presentato da Camera Nazionale della Moda Italiana con McKinsey & Company come Knowledge Partner

“Il Bello della Moda”: nasce il primo osservatorio sul valore sistemico della moda italiana

Camera Nazionale della Moda Italiana ha presentato a Milano, il 1° luglio 2026, “Il Bello della Moda”, il primo osservatorio dedicato a valorizzare e misurare il contributo e l’impatto industriale, occupazionale, formativo, culturale e sociale del sistema della moda italiana.

“Attraverso dati e analisi vogliamo contribuire a raccontare la moda italiana in tutte le dimensioni che la compongono, offrendo una lettura ampia del valore economico, culturale, occupazionale, sociale e innovativo che la nostra industria genera ogni giorno per il Paese”, ha dichiarato Carlo Capasa, Presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana.

L’Osservatorio è realizzato con il supporto, tra gli altri, di McKinsey & Company in qualità di Knowledge Partner e con il contributo di IntelliSurvey e di Angelo Rughetti. Coinvolgerà progressivamente Università, centri di ricerca, tra cui Open Impact, e Istituzioni italiane e internazionali, e si svilupperà attraverso una serie di pubblicazioni periodiche dedicate alle diverse dimensioni che compongono la moda italiana.

Le prime evidenze confermano il ruolo strategico del settore come motore di crescita economica, occupazionale e culturale del Paese. La moda rappresenta circa il 5% della produzione industriale italiana e si fonda su una filiera produttiva diffusa in 47 province, che sostiene oltre 500 mila occupati diretti e circa un milione di addetti considerando l’intera catena del valore. Si conferma inoltre uno dei principali fattori di attrattività internazionale dell’Italia: fino al 70% degli studenti delle principali scuole di moda italiane proviene dall’estero e quasi 7 visitatori su 10 indicano la moda tra le principali ragioni della scelta dell’Italia come destinazione di viaggio.

“Misurare il valore della moda significa riconoscerne il ruolo strategico per la competitività dell’Italia”, ha commentato Gemma D’Auria, Senior Partner di McKinsey & Company e co-responsabile globale della practice Apparel, Fashion & Luxury.

La presentazione si è aperta con i saluti istituzionali del Sindaco di Milano Giuseppe Sala e ha visto la partecipazione di Carlo Capasa, Gemma D’Auria, Sven Smit, Senior Partner Emeritus e Special Advisor di McKinsey & Company, e Paula Wallace, Founder & President del Savannah College of Art and Design (SCAD). Renzo Rosso, Presidente e Fondatore di OTB Group, e Alfonso Dolce, Presidente e CEO del Gruppo Dolce&Gabbana, hanno condiviso le proprie riflessioni sulla moda come motore di crescita economica, culturale e sociale, sottolineando l’importanza di investire nei giovani, nella formazione e nelle nuove tecnologie, valorizzando al tempo stesso il legame con i territori e la trasmissione del sapere artigianale.

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