DOLCE&GABBANA L'ARISTOCRATICO CONTEMPORANEO • Camera Nazionale della Moda Italiana

DOLCE&GABBANA L'ARISTOCRATICO CONTEMPORANEO

In mantella, abito nero e camicia bianca arriva in passerella l'aristocratico uomo contemporaneo pen

DOLCE&GABBANA L'ARISTOCRATICO CONTEMPORANEO

In mantella, abito nero e camicia bianca arriva in passerella l'aristocratico uomo contemporaneo pensato da Dolce&Gabbana per l'autunno/inverno 2012-2013. Ad aprire la sfilata sono abiti in cui la fattura sartoriale tradizionale è a servizio di un senso delle proporzioni moderno: il pantalone è lungo fino alla caviglia o svoltato, la è giacca corta. Il cappotto è declinato in ogni versione: corto, lungo, mono o doppio petto, come le giacche, e i reverse di liscio velluto o pelliccia danno vita a dei contrasti su tono. Epoche diverse sembrano alternarsi: il Seicento con ricami dorati dai motivi floreali barocchi, che sembrano ricordare le antiche livree, impreziosiscono pantaloni, capispalla, ma anche cinture, scarpe e perfino le calze; l'Ottocento bohemienne, secolo del melodramma, con i papillon a fiocco, i pigiami di seta, le cappe indossate per l'irrinunciabile evento mondano di un'opera a teatro. Immancabile poi la Sicilia degli anni '50, nel DNA del marchio, con i sottili e stretti cravattini neri, le coppole, l'abito gessato e la stampa di un antico piazza su una t-shirt. Gli accessori riflettono questo mix di ispirazioni, il racconto di un uomo curioso della bellezza e del passato e che magari è pronto a riprendere l'antico uso del Grand Tour per la bella Europa con la versione borsa da viaggio della ormai celebre it bag Miss Sicily. Anche i materiali suggeriscono un'idea di passato: le lane grosse, il tweed, perfino la pelliccia di montone sono trattati. Un trionfo di italianità in ogni senso: creatività, artigianalità, riferimenti culturali, la voce di Luciano Pavarotti come sottofondo dello show e i giovani talenti del cinema italiano ad applaudire in prima fila.

Andrea Vigneri - TheWardrobe.it