BOTTEGA VENETA, L'EQUILIBRIO DEL CONTRASTO • Camera Nazionale della Moda Italiana

BOTTEGA VENETA, L'EQUILIBRIO DEL CONTRASTO

BOTTEGA VENETA, L'EQUILIBRIO DEL CONTRASTO

"La collezione si basa sui contrasti più che su ogni altra cosa", parola di Tomas Maier, che con queste parole ha presentato la collezione Bottega Veneta primavera/estate 2014. Tra parte superiore ed inferiore prima di tutto, un contrasto ottenuto grazie al pantalone piuttosto affusolato che esalta la silhouette, su cui si indossano giacche e camicie dalla spalle leggermente scese. Proprio la camicia è uno die punti focali della collezione, il capo chic per il tempo libero in cui trionfa uno stile rilassato, ma estremamente curato, puntualizzato dall'addio al girocollo in favore del collo a V, che ricorda vagamente i raffinati pigiami di un dandy. Del resto l'uomo Bottega Veneta riesce con disinvoltura ad indossare perfino le lussuose pantofole di pelle, icona del brand, per andare in giro. L'amore per la sartorialità, come sempre confermato dai tagli perfetti dei capi, stavolta viene celebrato con il divertente espediente delle camicie su cui si scorgono i segni del gessetto del buon sarto d'altri tempi, un vezzo esibito con orgoglio. E il contrasto continua nei profili delle strette cravatte di seta, o nei capi dai regolari quadri effetto finestra che spiccano in una collezione ricca di colori neutri. Protagonisti anche gli accessori: dalla borsa Brera in madras sfumato, particolarmente comoda con i suoi cinque scomparti, allababuccia marocchina, si ha la dimostrazione che è sempre il dettaglio a fare la differenza.

 

Andrea Vigneri

CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI
CNMI