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  • 05/03/2012

    LE FRENETICHE GIORNATE DI MILANO MODA DONNA

    Undici minuti di passerella in cui tutto è perfetto, la superficie calma di un backstage più che caotico: le modelle arrivano di corsa dalla sfilata precedente, truccatori e hairstylist, veri geni come Pat McGrath e Guido Palau, mantengono un'ammirevole freddezza nell'occuparsene in pochissimo tempo, gli stilisti rilasciano le interviste, le vestiariste sistemano i capi,  lo staff degli uffici stampa corre da una parte all’altra. Nel frattempo giornalisti, buyer ed ospiti arrivano allo show ed è un brulicare di blogger di streetstyle o semplici curiosi armati di macchina fotografica in cerca di qualche look da immortalare (il bel tempo ci ha accompgnato durante Milano Moda Donna e così ecco indossate in anteprima a febbraio le collezioni primavera-estate), i più integgerrimi sono con il loro tablet in mano a scrivere di quanto appena visto. Nella frenetica giornata di sfilate che inizia alle 9,00 e finisce alle 20,30 difficilmente si trova il tempo per un pasto completo, ma per fortuna ci sono i ricchi buffet che accolgono all'ingresso: la merenda a base di dolci di John Richmond, quello di Prada  rigorosamente abbinato alla collezione che si vedrà, le bollicine di champagne di Gucci, quelle di Franciacorte alla sfilata N.U.DE.  Moltiplicate tutto per 67, il numero delle sfilate in calendario, dividete per 7, ed eccovi la misura di una giornata di fashion week.

    Andrea Vigneri

  • 05/03/2012

    E’ PUR SEMPRE LA STAMPA, BELLEZZA!

     “Un buon cronista non ha amici” lo diceva Joseph Pulizter, sì, proprio lui, quello del più ambito tra i premi giornalistici. E la regola dovrebbe valere sempre, in special nel mondo della moda, dove adulazione e cadeaux abbondano. Ma oggi più che mai, nell’era del web 2.0, sembra difficile rispettarla. Sarebbe utile incorniciare le parole di Colin McDowell,uno dei più noti ed influenti fashion writer al mondo:“E’ sempre bene sapere di cosa stiamo parlando. Ma in questo mestiere l’esperienza ha un valore inestimabile. Mi annoiano i giovani cronisti che sanno poco o niente e si ergono comunque a giudici. Il giornalismo di moda contemporaneo ha raggiunto minimi storici.” (dal libro “Alla corte di re Moda” di Daniela fedi e Lucia Serlenga).

     

    Giudizio tagliente e impietoso, che non concede sconti, eppure non così vero: provate ad andare in un back stage di qualsiasi fashion week, non a vedere il retro di un circo impazzito, bensì a studiare le giornaliste, quelle con la G maiuscola, alla Fedi, Mulassano, Piaggi e Aspesi. Vale una lezione di accademia. Alcune di loro, le vedi ancora attorno allo stilista, con taccuino in mano a prendere appunti e schizzi, facendo domande pertinenti, acute, che diventeranno pezzi curati e curiosi sulle più famose riviste del Belpaese. Anche se la categoria è spesso invidiata e poco amata-specie dagli stilisti- non si può negare la loro influenza ed importanza, secondi solo ai buyer,  perché traducono al meglio le tendenze delle passerelle.

     

     Un giornalista in ascesa e agli antipodi per utilizzo dei mezzi digitali, mai senza iPad e due iPhone, è Simone Marchetti, fashion editor di “d. Repubblica.it”, degno di nota per le sue cronache ed i suoi look impeccabili ed originali. Non per nulla è stato uno dei più fotografati alla Milano Fashion Week. Lui vince in velocità, senza però dimenticare il buon scrivere. Da incorniciare anche le sue parole, oltre ai suoi outfit, che esprimono passione vera per la moda e voglia di raccontarla, al meglio, grazie al suo lavoro da giornalista. In un’intervista recente di Flippo Fiora ha detto: “Il fenomeno dei blogger ha fatto da testa d’ariete per un sistema al collasso, ma oggi ha bisogno di nuove idee, di nuove forme. Ultimamente, vedo solo ventenni che si sentono onnipotenti e scrivono quello che gli passa per la testa davanti a una sfilata o a un abito. Non perdete tempo: ci vogliono qualità, idee e talento.(…) Il mio consiglio è: tuffatevi nella contemporaneità, trovate un linguaggio vostro, affrontate il presente. E poi buttatevi in qualcosa di nuovo, di radicale, di eversivo. Solo così farete breccia nella noia.” E, aggiungerei, imparate a scrivere bene.

     

    Erica Vagliengo - www.emmatravet.it

  • 05/03/2012

    I PARTY DI MILANO MODA DONNA

    In calendario l'ultima sfilata della giornata è prevista per ora di cena, giusto in tempo per un cambio di outfit e correre ad uno degli esclusivi party che si addensano durante Milano Moda Donna. La settimana appena trascorsa ne ha visti diversi. Vionnet ha celebrato il primo store italiano   in corso Monforte (lo storico Palazzo Premoli) alla presenza della famiglia Marzotto, Valentino  il nuovo flagshipstore di via Montenapoleone in occasione dei 50 anni dalla fondazione del marchio, così per il party le vetrine sono state allestite con abiti d’archivio ed edizioni limitate. Per il lancio della  nuova linea di borse Dsquared2 i gemelli Caten hanno ricostruito l’atmosfera felliniana di uno show di magia: cartomanti, mangiafuoco, prestigiatori (gli stessi stilisti si sono improvvisati tali), carrozze antiche e luce soffusa. Bulgari ha organizzato un cocktail nel giardino del proprio hotel  per la presentazione della nuova collezione ispirata all’iconico serpente e ha scelto la musica degli islandesi GusGus per intrattenere i numerosi ospiti: Giuseppe Zanotti, Fausto Puglisi, le cantanti Paola e Chiara, l’imprenditore Nicolò Cardi, la splendida Margherita Missoni. Il Gold ha ospitato il party “La bella estate” di Dolce&Gabbana: ad applaudire il cortometraggio “Italian family” e le due protagoniste, Bianca Balti e Monica Bellucci, c’erano il premio Oscar Helen Mirren, l’etoile Roberto Bolle, il cantante Eros Ramazzotti.  Infine la rivista "Marie Claire" ha pensato bene di festeggiare la fine della settimana della moda con una cena informale, una saggia scelta dopo un’intensa settimana di mondanità.

    Andrea Vigneri

    Foto di Eleonora Carisi, Jou Jou Villeroy

  • 29/02/2012

    Saks Fifth Avenue, WSJ e Camera della Moda Italiana insieme per celebrare Milano Moda Donna

    Si è svolto Venerdì 24 Febbraio, nella suggestiva location di Sala Reale della Stazione Centrale, il primo party organizzato da Camera della Moda Italiana con la partecipazione di Saks Fifth Avenue, uno dei più importanti department store del mondo e Wall Street Journal, la più importante e autorevole pubblicazione mondiale in materia di economia e finanza.

    Ad accompagnare il Presidente di Camera della Moda Italiana il Cavalier Mario Boselli, nel discorso di apertura, Ronald L. Frasch President e Chief Merchandising Officer di Saks Fifth Avenue, Steve Sadove Chairman e Chief Executive Officer di Saks e Anthony Cenname Publisher Wall Street Journal Magazine.Grande emozione nelle parole di tutti, a segno dell'effettiva importanza che ha contraddistinto l'evento.

    Moltissimi gli invitati a questo evento, nomi di spicco della moda Milanese, industriali della moda, designer e stampa internazionale. Insieme, per celebrare l'amicizia e l'unicità creativa che unisce il mondo della moda italiana e quello della moda americana.

    Una serata memorabile all'insegna dell'ospitalità e del rispetto reciproco.

  • 29/02/2012

    CHICCA LUALDI BEQUEEN - CONTAMINAZIONI DI STILE

    L’amore per l’architettura e il design scorre nelle vene di Chicca Lualdi così da un lato è ispirata dall’architettura di Toyo Ito, ma dall’altro affonda la sua ricerca nelle silhouette anni ’60. La tensione spaziale si nota nei capi che fondono materiali diversi, nel corposo nattè,  nei ricami, nelle applicazioni, nelle gonne tagliate come fossero delle strisce. La delicatezza si coglie nel sablè, nella seta, nell’organza, nel “rosa caramel”. Il cardigan è uno dei capi centrali della collezione: a volte è abbottonato sul retro, a volte presenta delle trasparenze. Ai piedi scapre di velluto nero.

    Andrea Vigneri

  • 29/02/2012

    NEXT GENERATION

    Ludovico Loffreda, contrasti di stile
    Il giovane Ludovico Loffreda punta sulla texture scegliendo materiali corposi, tessuti tecnici con i quali reinterpreta le tute da lavoro, realizza i bermuda sotto la gonna e fa sfilare le sue donne con delle creepers ai piedi. Le borse sono in piacevole contrasto stilistico:  sono delle mega valigie di cuoio chiaro dal sapore vintage.


    Murata Haronobu, new minimal
    Il giovane designer giapponese, che ha svolto parte dei suoi studi in Italia, porta sulla passerella una collezione minimalista: nero e bianco, tagli perfetti, linee dritte, solo degli inserti in velluto segnano dei particolari e le penze delle maglie conferiscono volume a questi solidi realizzati in  sottile stoffa.

    Camille Pfister, giochi di moda
    Nella collezione di Camille Pfister gli elementi degli abiti abbandonano le definizioni classiche e seguono gli imprevisti: le cinture scompaiono e riappaiono, gli orli delle gonne sono ondeggianti, i volumi sono abbondanti, così il tessuto si ripiega su se stesso, crea asimmetrie, le maniche sono a pipistrello e le calze rigorosamente colorate.

    Santo Spada, Vetro di Murano
    La collezione trova colore nelle sfumature di grigio perla, grigio fumo, nero e oro. Tinte pastello di vaporosi rosè, grigi, si incrociano ai neri chiffont di seta, dando origine ad un sovrapporsi di ombre e chiaro-scuro. Si raccontano sculture in movimento, per così dire di "vetro soffiato".
    La collezione trae ispirazione dai grandi maestri dell'arte, con particolari riferimenti alla moda femminile degli anni trenta.


    Andrea Vigneri

  • 29/02/2012

    N-U-DE - NEW UPCOMING DESIGNERS

    Mauro Gasperi, Medioevo urbano

    Capo fasciato da un cappuccio come le armature dei Crociati a cui Mauro Gasperi ruba anche l’oro e l’argento ed ecco arrivare sulla passerella una donna da Medioevo metropolitano. Il corpo è fasciato come quello dei soldati, ma sono lana cotta e pelliccia (astrakan) ad avvolgere la figura femminile in costruzioni che giocano con i tagli diagonali, incroci e asimmetrie. Ai piedi sandali indossata con un fantasmino di lana a vista.

    Moi multiple, comoda femminilità

    La milanese Anna Francesca Ceccon pensa ad una donna che ruba al guardaroba maschile senza vestire però in modo androgino. Ci sono la giacca da tuxedo indossata con un top che copre solo il seno, i tessuti dei drappeggi, il plastron delle camice, ma anche l’organza, lo chiffon e la georgette. La comodità incontra la femminilità, ma anche la sensualità delle trasparenze e delle scollature.

    Francesca Liberatore, suggestione 

    Come per la collezione estiva, Francesca Liberatore lascia ispirarsi ancora una volta da un paesaggio lontano: la Giordania. La grande ricerca dei materiali è finalizzata a rendere un effetto polveroso degli abiti: tele pesanti ed idrorepellenti color crema, medaglioni di Swarovski in nuanche opache che ricordano degli amuleti, pelliccia per i gilet oversize.

    Andrea Vigneri

  • 29/02/2012

    ACCESSORI - UN INVERNO ISPIRATO

    Arthur Rimbaud scrive Les Voyelles cercando di tradurre il mondo da lui percepito, in un linguaggio universale: quello delle emozioni. Così, nel corso di questa Fashion Week dedicata all'autunno-inverno 2012/2013, protagonisti sono stati i cinque sensi. Tatto, vista, olfatto, gusto e udito. Colori forti, materiali morbidi e preziosi, pelle dal profumo artigianale, gusto deciso e, per quanto riguarda l'udito, si tratta di ricordi lontani, legati al passato. A di Alcantara, vocale e prima lettera dell'alfabeto, stupisce per le collaborazioni illustri, da Sara Battaglia a Leitmotiv, da Caterina Gatta ad Andrea Incontri. Church's, opera una rivisitazione di due storici modelli: la Burwood e la classica pantofola. Jimmy Choo si imbatte in un revival '70s e scopre il fascino bohèmienne, virando in un primo modello di maschile al femminile: total gold. Cesare Casadei, si ispira all'archetipo delle dive di un tempo: femminili, misteriose, affascinanti. Camoscio e pelle. Cuissard in nappa stretch e fibbie oversize. Lo stiletto diventa un'arma di seduzione. Protagonista indiscusso è il colore, dosato ad arte, in bilico tra estro e sperimentazione. La décolleté riscopre la sua originaria funzione di piedistallo: un piccolo palcoscenico in grado di trasformare una donna. Per Persol, l'ispirazione è a Casa Malaparte, "una freccia rossa verso l'orizzonte", come amava definirla lo stesso Curzio. La freccia argentata è stata ridisegnata richiamando la forma dell'abitazione, così come l'originale incisione delle aste, volta a riprenderne la scalinata. Persol Capri Edition è un sapiente concentrato di tecnologia, qualità, ricerca e design italiano. Furla immagina un inverno a tinte forti: sparkling style anti freddo per le nuove it bags. Sergio Rossi, invece, punta al nero con colpi di scena dati da pitoni, zampe di struzzo, camosci e nappe. Un corpo che entra ed esce da un buio denso, carnale, in attesa di trasformarsi in pura attrazione. Per Fratelli Rossetti, la parola chiave è anticonformismo, condita a consapevolezza e classe. Caratteristiche di una donna androgina che non disdegna il Dandy e ama farsi chiamare Lady Brera. Valextra, punta ad un informale chic, dove less is more è un imperativo a cui ispirarsi. Bally, in un perfetto equilibrio tra innovazione e tradizione, chiude il cerchio, trasformando questa giostra di attrazioni, in una O: l'Omega.

    Alessandra Sutto

  • 29/02/2012

    SERGEI GRINKO - GOTHIC

    Il designer nascente Sergei Grinko conferisce alla sua collezione un'alloure gotica, misteriosa, futuristica e dark. I tagli sono asciutti e lineari. Le stampe futuristiche danno un effetto space al vestito mentre i colori sono vari e luminosi, accomunati dal nero che domina l'intera sfilata.

    Ivan Allegranti - MI -ME

  • 28/02/2012

    DSQUARED2 - HIGH SCHOOL RUNWAY

    I gemelli Caten ci tuffano in un telefilm americano, il mondo del liceo è l’ispirazione della loro collezione: pantaloni Capri, mood anni ’60  nella maglieria e nelle pettinature, gonne e giacche di pelle; non esiste pesantezza né di materia né di stile in questi look sbarazzini, ma solo l’ironia frivola degli occhiali da sole glitterati , di un barboncino glitter come stampa, di una cartella per la scuola trasformata in borsa da passeggio. Un inverno che ama i colori e li mischia: verde pistacchio, rosa, giallo, viola e il denim passepartout, ma di sera per il ballo di fine anno il nero è d’obbligo: la pelliccia avvolge il bacino degli abiti da sera lunghi e corti.

    Andrea Vigneri

  • 28/02/2012

    GIORGIO ARMANI - RELAX MODE ON

    Giorgio Armani prosegue il percorso iniziato con l'ultima sfilata uomo: tracciare la via di un’eleganza rilassata, comoda. Aprono lo show i tailleur pantalone, così simili agli abiti maschili nel loro Principe di Galles, ma la pochette non è piegata nel taschino, è appuntata come una spilla, un romantico fiore. Ricompaiono i bermuda già visti sulla passerella Emporio (anche sotto la gonna), la lunghezza è al ginocchio anche per gli abiti da sera. La femminilità sta tutta nella delicatezza dei tessuti sottili come le sete delle bluse e  delle gonne dagli orli  ondeggianti , nelle stampe colorate (arancione, fucsia e rosso tibetano),   nel luccichio dei micro-swarovski.  Tutto è indossato rigorosamente con basse scarpe stringate vagamente rockabilly, appuntite, decorate da ricami o zebrate o luccicanti.

    Andrea Vigneri

  • 28/02/2012

    ROBERTO CAVALLI - SENZA MEZZE MISURE

    La donna di Roberto Cavalli conosce solo gli estremi: o il cortissimo o il lungo, l’alternativa sono i pantaloni a zampa d’elefante, feticcio dello stilista. Che sia mini o maxi, è proprio la gonna a ridefinire  la silhouette femminile con il suo effetto a palloncino. L’altra alternativa è tra il total glitter (cristalli, paillettes e pietre dure) e il total printed (moltissimo animalier, ma anche stampe astratte). Ci sono le pregiatissime pelli (coccodrillo e pitone ad esempio), ma anche strati di sottile seta che si sovrappongono, una punta di dolcezza a questa donna dal look forte, non a caso a chiudere la sfilata è la pantera Naomi Campbell.

    Andrea Vigneri

  • 28/02/2012

    GIANFRANCO FERRE' - NUOVE COSTRUZIONI

    Alla loro seconda collezione Federico Piaggi e Stefano Citron reinterpretano in chiave moderna il senso della costruzione dell’architetto Gianfranco Ferrè. Non esistono bottoni, i tessuti sono appoggiati: le giacche, le maglie e i cappotti avvolgono il corpo creando un gioco di ampiezze e asimmetrie, i reverse della giacca si moltiplicano o tagliano trasversalmente il petto, gli abiti corti sono rettangoli di tessuto poggiati l’uno sull’altro come mattoni (non a caso si tratta di un materiale dall’effetto metallico). Gli abiti da sera sono lunghi, modello impero. Solo una sottile cintura annodata infrange questa pulizia grafica e cromatica: bianco, nero, beige, blu navy, e rigidi bracciali argento.

    Andrea Vigneri

  • 28/02/2012

    LORENZO RIVA - GLI ANNI '50

    Lorenzo Riva si ispira per la sua collezione agli anni Cinquanta. I colori, sia negli accessori che negli abiti, vengono abbinati in maniera asimmetrica richiamando così i quadri di Mondrian e gli effetti optical di quel periodo. Lo shocking colour di qualche abito sdrammatizza la monotonia della collezione che, così, assume un significativo interesse stilistico.

    Ivan Allegranti - MI-ME

  • 27/02/2012

    MARNI - COLORE E MODULISMO

    Linee pulite e definite caratterizzano questa collezione di Marni che si apre con cappe, cappotti e giacche strette in vita da una cintura (che a volte serve a dividere la parte superiore in pelliccia dal panno della parte inferiore) e caratterizzate da delle enormi tasche. Rosso, turchese e arancione scompongono gli abiti  in moduli, ma ci sono moltissime stampe, fiore all’occhiello del marchio. Le uscite finali sono impreziosite da pietre e ricami dorati sul girocollo e le maniche: Consuelo Castiglioni reinventa il desueto effetto palloncino facendolo migrare dalle spalle al braccio. Ai piedi impone scarpe a metà strada tra una ballerina che culminano in punte dorate e indossate rigorosamente con coprenti calze bianche.

    Andrea Vigneri

  • 27/02/2012

    DOLCE & GABBANA - NEOBAROCCO

    Il barocco per definizione è l'irregolarità che suscita meraviglia, così Dolce&Gabbana ispirandosi a quel mondo presentano una collezione ricca di eccessi, opulenza, minuziosi dettagli. Non esiste il tessuo liscio: fitti ricami d’oro trionfano su tubini al ginocchio, cappe, mantelle, abiti costruiti da volant trasparenti e di pizzo, persino i filati degli arazzi entrano a far parte nel guardaroba femminile, le stampe delel sete sono ispirate ai dipinti del Seicento (fiori e putti). Grandi pietre sono utilizzate negli orecchini e nei collier, comprare la tradizionale veletta sicula, le scarpe sono impreziosite dalle stesse lavorazioni degli abiti, così come la it bag Miss Sicily e la neonata Dolce bag.

    Andrea Vigneri

  • 27/02/2012

    SALVATORE FERRAGAMO - CLIMAX DI STILE

    Pelle e pelliccia si incontrano nei primi look della sfilata autunno-inverno di Salvatore Ferragamo: tagli netti, puliti, le giacche e i cappotti sembrano ispirati alle rigorose uniformit militari. Poi subentra la morbidezza e il romanticismo del pizzo e infine la gentilezza dell'effeto chemisier (e timide trasparenze). Un'eleganza bon ton fatta di lunghezze al ginocchio, pantaloni che ricordano il mondo dell'equitazione, come gli alti stivali. I sandali imprigionano il piede con dei sottilissimi listini incrociati in pelle, le borse sono piccole: o quasi delel cartelline a tracolla o le pochette.

    Andrea Vigneri

  • 27/02/2012

    MISSONI - PATCHWORK D'ARTE

    Dai colori caldi (arancione, senape, marrone) al freddo avion, passando per i neutri beige e grigio, la donna Missoni usa svariate cromie per i patchwork di cui ama vestirsi. Le righe, le fantasie irregolari, la stampa giraffa si fondono e confondono in un gioco di sovrapposizioni e in un mix di capi tipici del guardaroba femminile: tubini, giacche scaldacuore, cardigan, cappotti (lunghi, medi e corti). La fedeltà all'alta qualità dei filati e alle lavorazioni artigianali sono la cifra distintiva di questa collezione e della lunga storia Missoni.

    Andrea Vigneri

  • 27/02/2012

    FRANKIE MORELLO - ROCK 'N' ROLL

    Joan Jett è l’icona che ha ispirato Maurizio Modica e Pierfrancesco Gigliotti per l’autunno-inverno che verrà. Protagoniste della collezione sono le borchie dorate che tempestano le mini giacche di pelle, le minigonne e la giacca da smoking (indossata con la camicia bianca maschile. Pantaloni skinny e capispalla più voluminosi contraddistinguo questa giovane ribelle che indossa molto nero, ma anche arancione e rosa.  Di sera le catene sostituiscono le borchie e arricchiscono gli abiti lunghi a sirena con vertiginoso spacco.


    Andrea Vigneri

  • 27/02/2012

    TRUSSARDI - GLOBE TROTTER

    Umit Benan si ispira al guardaroba maschile degli viaggiatori di inizio Novecento per una collezione che riflette il dinamismo delle donne di oggi sempre in movimento, ma con l’esigenza di una pratica e comoda eleganza. L’abito da uomo a tre pezzi è la base di questo guardaroba in cui compare perfino il gessato e le ampie gonne sono comunque indossate insieme a gilet e maglioni, il cappello a falda larga completa il look. Tra il grigio e il nero compaiono una calda tonalità d’arancio e il ruggine, una nota cromatica che rimanda a quei territori da esplorare magari anche solo con la mente nelle fredde giornate invernali.

    Andrea Vigneri

  • 27/02/2012

    VERSUS - STRONG COLOURS

    Caso più unico che raro nelle collezioni autunno-inverno, sulla passerella di Versus non si vede comparire il nero. Le stampe optical e astratte di abiti corti, giubbini di pelle , pantaloni skinny, minigonne si intingono a turno di viola intenso, fucsia, vinaccio e lime. Si alterna il monospalla ad una fasciatura che sembra fatta di garze e gli abiti a volte appaiono più allacciati intorno al corpo e non indossati. 


    Andrea Vigneri

  • 27/02/2012

    AQUILANO.RIMONDI - RENAISSANCE

    La collezione di Aquilano.Rimondi è ispirata ai quadri del Tiepolo, del Mantegna, di Artemisia e alle casate reali di fine Quattrocento. Scompaiono le stampe, ma, gli jaquards decoupè, realizzati su microstrutture di seta, ne recuperano l'effetto. I colori sono brillanti, sacrali e dimostrano l'opulenza del rinascimento italiano.

    Ivan Allegranti - MI-ME

  • 27/02/2012

    .NORMALUISA - IL DOPPIO

    Il doppio, tema caro a .normaluisa, nella sua accezione più fisica. Specularità di tessuti, jacquard su tessuto buoclè, abiti-vouyer formati da una sopravveste-guscio in tulle da portare sopra un'anima grafica. Richiami a landscape acheologici, colori naturali che ricordano la Terra Madre, l'Africa. Un' amazzone moderna, mai eccessiva.

  • 27/02/2012

    BYBLOS - IL FUTURISMO

    La collezione di Byblos è proiettata su un'altra dimensione in cui le forme perdono i canoni tradizionali e le linee dei modelli sono costruite sul corpo come per proteggerlo.Si ha un new classic code in cui il futurismo di questa collezione si esprime in un tripudio di forme che richiamano il tema della velocità.

    Ivan Allegranti - MI-ME

  • 26/02/2012

    JIL SANDER - ESSERE O NON ESSERE

    L’ultima collezione di Raf Simons per Jil Sander è una progressione dal non essere all’essere. Si comincia con dei lisci cappotti dal contrasto cromatico tra esterno ed interno e con l’abito color carne che quasi è invisibile. Poi ai colori neutri si aggiungono il rosso, il blu, il nero e infine compare la materia: la pelle che evidenzia il seno e un tessuto quasi plastico. Si parte dai tagli anni ’50, tubini al ginocchio, gonne con le pieghe e si giunge all’abito sottoveste, al jumpsuit dalla vita alzata fin sotto il seno che ridefinisce una nuova silhouette, al corpetto di pelle, ai rivoluzionari volumi fatti di asimmetrie e tagli.

    Andrea Vigneri

  • 26/02/2012

    EMPORIO ARMANI - DIVERTIRSI CON LA MODA

    Giorgio Armani pensa al divertimento per la collezione Emporio: il suo di designer che sperimenta in chiave inconsueta i capi femminili, quello delle donne che si trovano di fronte un guardaroba di pezzi interscambiabili, capaci di porre un accento diverso al look cambiando gli abbinamenti. Il prossimo autunno-inverno vedrà il ritorno del pantalone al ginocchio, da indossare con calze coprenti, basse pantofole e stringate maschili lucide e con la punta di stoffa. Maschile è anche il taglio delle giacche destrutturate, ma fiori intagliati o applicati, volant e fantasie a pois o pennellate astratte sono sufficienti a ribadire tutta la femminilità. Il velluto dona luce al nero, al bianco, al rosso indiano e al blu ametista.

    Andrea Vigneri
  • 26/02/2012

    BOTTEGA VENETA - DIVA DEL NOIR

    Le protagoniste dei film di Hitchcock oggi indosserebbero la collezione di  Bottega Veneta, un sofisticato rigore stilistico: tubini e cappotti al ginocchio, lunghe file di bottoni che quasi evocano la tunica sacerdotale o chiusure a doppiopetto. Poco spazio per il colore: tra il nero e blu compaiono sulla passerella delle fantasie che ricordano l’action painting di Pollock. Il lusso è la qualità dei materiali e l’attenzione al dettaglio: velluti giapponesi, crêpe di varie fibre intessute fittamente, perle, fili metallici, pietre luminose. Grande attenzione agli accessori: i guanti neri di pelle lunghi ( al quarto giorno di sfilate possiamo dire che sarà trend di stagione), in alcuni casi fin sotto la spalla, stivali bassi leggermente lucidi, Mary Jane ricamate e le preziose borse intrecciate.

    Andrea Vigneri
  • 26/02/2012

    MILA SCHöN - ROMANTICA

    La sfilata di Mila Schön è stata caratterizzata da un immenso romanticismo: le gonne hanno grandi ampiezze e i colori dei capi sono pastello. Le calzature sono sia col tacco che dai lineamenti maschili e rendono la figura femminile nostalgica e un po' oldfashioned. Gli outfit alla fine della collezione erano caratterizzati da una stampa fantasia piume in bianco e nero e richiamavano l'invito della sfilata.

    Ivan Allegranti

  • 26/02/2012

    EMILIO PUCCI - GIOCO DI TRASPARENZE

    Peter Dundas squarcia la stoffa proprio come Fontana faceva con le sue tele nella collezione autunno-inverno 2012/2013 e sotto i tagli si aprono delle trasparenze che svelano però innocenti nudità. Gli abiti sono dalla silhouette asciutta, la figura è slanciata, lungo e corto si alternano e non sono dimenticate le iconiche caleidoscopiche stampe che hanno fatto l’identità di Pucci. Viene ripresa la giacca da smoking maschile e impreziosita da paillettes (come le maglie di lana, perché lo scintillio è un must della stagione che verrà),indossata sopra pantaloni skinny. Nero, bianco, colore, nude look o avvolgenti pellicce, il comune denominatore della collezione è la femminilità di questa sirena che predilige i look a sera.

    Andrea Vigneri

  • 26/02/2012

    ANTONIO MARRAS - MIX 'N' MATCH

    Antonio Marras pensa ad una donna che ama davvero la moda al punto che il desiderio di indossare ciò che le piace la spinge ad inventare nuove formule di abbigliamento. Così va di scena un vero mix and match: il classico trench è interrotto da inserti di tessuto da tappezzeria e scopre delle voluminose maniche di pelliccia, le gonne con il fronte di pizzo sono portate sotto maglie che alternano il check ai broccati, i colletti si raddoppiano con materiali, colori, disegni diversi, il coprispalle è indossato sopra la giacca, il classico tailleur è sdrammatizzato dalla cintura di un kimono, le romantiche fantasie a fiori si uniscono all’animalier. La ricerca di tessuti e l’abilità artigianale di assemblare questi patchwork sono l’ennesima conferma del made in Italy.

    Andrea Vigneri

  • 26/02/2012

    SPORTMAX - COCKTAIL ZEN

    Sportmax ha presentato una collezione decisa e urbana che, con la ricerca dei materiali, trasforma la silhuette rendendola grafica, estremamente femminile e body-con. L'evoluzione di questo show sono le linee proposte che, atletiche e ergonomiche, disegnano il corpo grazie a tessuti armaturati e a naylon trapuntati, cristalli a prismi e ricami imbottiti. Le lunghezze sono midi e i cocktail dresses sono caratterizzati da una cintura che si ispira al giappone e alla cultura essenzialistica dello Zen.

    Ivan Allegranti

  • 26/02/2012

    SILVIO BETTERELLI - I COLORI DELL'INVERNO

    Silvio Betterelli si ispira ai suadenti colori dell’imbrunire in inverno,  e decide di combattere il grigio delle giornate e dei look invernali attraverso un’interessante palette: testa di moro, prugna, rosa, blu e fucsia degradati in varie tonalità. La vita dei pantaloni è alta, mentre negli abiti è segnata da una sottile cintura, la maglieria avvolgente si alterna alla sottile seta, il gioco di pieghe è funzionale agli effetti che produce la luce riflettendosi, inserti di pelliccia dal pelo di diverse lunghezze creano un gioco di volumi.

    Andrea Vigneri

  • 26/02/2012

    TER ET BANTINE - IMPERFEZIONE

    La collezione Ter et Bantine è informale ma contratta come l'antidivisa di una rivolta. La sfilata è basata su tagli militari e espansioni geometriche. Le nouances utilizzate sono scure, prevalentemente nere, ma misurata da alcuni abbaglianti pezzi bianchi.

    Ivan Allegranti

  • 26/02/2012

    MASSIMO REBECCHI - SOGNO URBANO

    Massimo Rebecchi pensa ad una fiaba metropolitana così porta sulla passerella del prossimo autunno-inverno tessuti degni di una principessa come broccati e pizzi, ma li unisce a panni infeltriti; accanto alle cappe compaiono i parka, ci sono gli abiti di seta con stampe floreali, ma anche gonne in tweed o vichy di maglia. Le pellicce sono rigorosamente ecologiche, le maglie sono lavorate a crochet e le nappe passate al laser. La favola a cui pensa Rebecchi è reale e può essere indossata ogni giorno con comodità.

    Andrea Vigneri

  • 25/02/2012

    VERSACE - GOTICO SCINTILLANTE

    Donatella Versace pesca nel repertorio gotico utilizzando uno dei simboli più universali e conosciuti: la croce bizantina che diventa decor prezioso, fatto di pietre scintillanti che illuminano maglie e stivali, o semplice stampa in oro antidato su borse morbide in tessuto da portare a mano. Il gotico Versace però, non significa che il total black sia un diktat assoluto: il giallo fluo, ad esempio, è un lampo in mezzo a tanto nero, che però non è mai piatto perché illuminato a giorno da cascate si Swarovski che impreziosiscono non solo la silhouette ma anche gli stivali. Accessorio essenziale questo, sia nella versione classica al ginocchio sia in quella che diventa rete appoggiata sul polpaccio. Pettinature dal taglio squadrato ma dalla morbidezza quasi sorprendente incorniciano i volti delle donne Versace, che portano in passerella abiti da sera che un chiaro omaggio alle ormai famose spille da balia che tenevano insieme il celeberrimo abito di Elizabeth Hurley.

     Andrea Vigneri 

  • 25/02/2012

    C'N'C COSTUME NATIONAL - FASHION-TECH

    Ennio Capasa prosegue il suo percorso di innovatore della moda attraverso una sartorialità raffinata che tiene conto della tecnologia. La sua è una collezione che sembra essere passata al laser: tagli perfetti anche diagonali, volumi geometrici, pantaloni skinny, tessuti spalmati e adesivizzati che rendono un effetto lucido, come le paillettes trattate con spalmature iridescenti. I capispalla dai volumi esagerati contrastano con il resto della collezione e completano il look di questa biker metropolitana che indossa scarpe dai tacchi esagerati.


    Andrea Vigneri 

  • 25/02/2012

    JUST CAVALLI - SHABBY CHIC

    Lo stile ribelle degli anni ’70 incontra quello edonista degli ’80 sulla passerella di Just  Cavalli. Stampe in libertà in questa collezione: motivi optical e folk, fiori, fantasie animalier si susseguono, si incontrano, giocano di contrasto. I pantaloni superskinny e tagliati sopra la caviglia sono in pelle, lurex o vinile, come le macro paillettes che impreziosiscono i corti abiti. L’effetto chemisier degli abiti e delle bluse ricorda la moda dei figli dei fiori, il luccichio dei materiali quella della discomusic. Quasi assenti i capospalla, meglio indossare una calda maglia tricot ed ecco uno shabby chic.

    Andrea Vigneri 

  • 25/02/2012

    MOSCHINO - L'IRONIA DI MODA

    Rossella Jardini resta fedele al codice stilistico del brand e porta sulla passerella i pezzi che hanno fatto la storia di Moschino: cappello a falda larga, orecchini a forma di cerchi dorati come i bottoni sulle giacche e sui cappotti doppiopetto, righe bianche e nere, pelle matelassè per le giacche e le iconiche borse, fiocchi nelle acconciature o come cinture che cingono la vita. L’ironia di una moda eccessiva che è diventato uno stile riconoscibile, come dimostra il cuore ( simbolo della maison) che torna sulle giacche da biker e nei ciondoli.

    Andrea Vigneri

  • 25/02/2012

    ETRO - NEW PASLEY

     

    Veronica Etro ha ideato, in questa collezione, una nuova concezione di Paisley che, infatti, diventa decostruito e ricomposto. La costante di questa sfilata sono i grafismi e gli elementi decorativi Paisley che ridefiniscono le linee del corpo femminile e ne perfezionano la figura. I colori tipici dell'autunno inverno, come il cammello e il verde militare, conferiscono alla sfilata un ritmo cromatico rilassante che riporta ogni cosa alla contemporaneità più ricercata e urbana.
    Ivan Allegranti

     

  • 25/02/2012

    BLUMARIINE - SHOCKING

    Blumarine si ispira, per la sua collezione autunno inverno, ad una donna dinamica, giovane, forte ed assolutamente sexy. Notevoli e dominanti sono stati i colori shock e fluo come il giallo e il rosa che, sia per i cappotti che per i longdresses, sono stati i must dello show. Interessante e' stata la palette cromatica proposta da Blumarine che rivitalizza la prossima stagione..
     
    Ivan Allegranti

  • 25/02/2012

    ICEBERG - SO 70's

    Sembra uscita dal mitico Studio 54 la donna di Iceberg del prossimo autunno-inverno. La maglieria è la protagonista della collezione: trama fitta, disegni optical, colori accesi ( blu elettrico e giallo su tutti), occhiale da gatta e pantalone skinny. Di sera è il luccichio della pista da ballo a prender eil sopravvento: little dress tempestati di paillettes abbaglianti. Tutto non può che essere estremamente strutturato, e le pellicce enfatizzano le spalle larghe.

    Andrea Vigneri
  • 25/02/2012

    MARCO DE VINCENZO - RIGORE CLASSICO

    Un’interessante controtendenza arriva sulla passerella di Marco De Vincenzo che sceglie di puntare su un rigore stilistico, una semplicità che non si traduce però in minimalismo. Le cuciture disegnano dei bassorilievi geometrici sulle pelli, il corpo femminile è pensato come un’architettura classica: linee pulite, misurate, decorazioni che sembrano dei costoloni di un tempio antico, materiali preziosi e solidi, capaci di durare oltre la tendenza del momento. Pennellate oro e argento sui capi da sera sono forse le uniche stravaganze di questa donna che predilige una palette di colori classica: il bianco dei marmi, il rosso antico e il cipollino. Il superfluo è bandito, l’unico accessorio è la scarpa decolté con i profili di lapin.

    Andrea Vigneri

  • 25/02/2012

    2012 LES COPAINS - TOTAL GREY

    La collezione 2012 Les Copains è incentrata sul colore grigio che, in tutte le sue nouances, viene abbianato a colori come il bianco e il viola. I tagli sono piuttosto strong, le lunghezze sono midi e, l'accessorio must di questa stagione, è il berretto, ovviamente grigio.

    Ivan Allegranti

  • 24/02/2012

    GABRIELE COLANGELO - EFFETTO 3D

    Il giovane Gabriele Colangelo si lascia ispirare dagli effetti della luce: quella emanata dagli abiti chiari (bianco e rosa antico) e quella riflessa da un intenso rosso, da una fantasia cangiante sui toni dell'argento e da quelle che giocano sfumando le tinte. Ne deriva un effetto tridimensionale accentuato dalle solide forme: spalle e fianchi sono esageratamente arrotondati e disegnano un corpo a clessidra.

    Andrea Vigneri

  • 24/02/2012

    AIGNER - MORBIDI PREZIOSISMI

    Entrano in passerella con una compassata coda di cavallo, le modelle di Aigner: ma quando lo sguardo si abbassa ecco comparire calzature dalle zeppe vertiginose, la cui silhouette è ingentilita dal disegno di un tacco fatto di preziosi ricami metallici. Tailleur pantalone scamosciato che cade morbido per il giorno, lunghi e leggeri abiti per la sera. 

    Simona Melani - The Wardrobe

  • 24/02/2012

    PRADA - DOMINA INSECTA

    Genere: femminile. Specie: insetto. La donna, prima di trasformarsi in una splendida farfalla, è, prima di tutto, una crisalide. Linee nette, nel taglio e nelle trame, che regalano al corpo una forma perfetta. Miuccia Prada, con questa Collezione, esprime una nostalgia al passato. Revival '60s per abiti e cappotti. Forme minimali arricchite da texture optical che ipnotizzano. I colori, sono un chiaro richiamo alla terra: melanzana, marroni, senape, aranciati. In passerella, sfilano silhouette rettangolo su tacchi vertiginosi. Occhiali dalle lenti scure, applicazioni ad abiti e capispalla, geometrie di colore: uno specchio per allodole. Resta un'unica costante: il nero. 

    Alessandra Sutto - The Lost Innocence

  • 24/02/2012

    FENDI - SCULTURE DI STILE


    Karl Lagerfeld e Silvia Venturini costruiscono una donna scultorea: le spalle larghe e arrotondate ( a volte enfatizzate da inserti in pelliccia) contrastano con il bacino stretto da una rigida e larga cintura che sembra presa in prestito dalle antiche armature dei Samurai. Abiti tagliati al laser, ma che in realtà nascondono una precisione sartoriale di lunga tradizione. Molta pelle nera (anche prezioso coccodrillo), ma protagonista indiscussa è la pelliccia: diverse lunghezze di pelo creano giochi di volume, tipi diversi sono accostati in policromi patchwork. Grande attenzione, come di consueto agli accessori: borse a trapezio o strette e rettangolari con un manico corto, le scarpe sono dei tronchetti alquanto rivisitati.

    Andrea VIgneri
  • 24/02/2012

    MAX MARA - GIOCA SUI CONTRASTI

    Per l'autunno inverno 2012-13, Max Max si ispira alla natura contrastante dell'essere femminile e della vita metropolitana. La collezione è dedicata ad una donna forte e decisa, così la silhouette ha una decisa vita bassa per descrivere la shape di una donna senza dubbi. Abbondanza di inserti di nappa, cocco stampato o martingale di pelle, che evidenziano l'aplomb marziale di duffle-coat e montgomery sartoriali. I capi, ispirati al contrasto della vita cittadina, sono puliti, semplici ed essenziali se visti frontalmente, mentre sorprendono grazie a volumi cocoon ed effetti blouson nella parte posteriore.

    Ivan Allegranti - MI-ME
  • 24/02/2012

    ERMANNO SCERVINO - CACCIA ALLA VOLPE

    Ermanno Scervino si ispira alla tradizionale e aristocratica caccia alla volpe inglese per la collezione autunno-inverno 2012/2013. Pantaloni da equitazione, cappello con visiera, stivali al ginocchio, parka con i colli di pelliccia, verde bosco e colore sabbia, fantasia animalier e signorile piedi pull bastano a far intendere un’inversione di stile. La donna Scervino abbandona il proverbiale romanticismo, ma non la femminilità che anzi viene esaltata attraverso le forme sinuose e le trasparenze degli abiti da sera.

    Andrea Vigneri
  • 24/02/2012

    LEITMOTIV - L'UNIVERSO ELEGANTE

    Ad Antonio Vivaldi va la paternità delle ormai famose Quattro Stagioni, come vengono nominati i primi concerti per violino ne “Il cimento dell'armonia e dell'inventione”, a Fabio Sasso e Juan Caro, invece, si accosta la Quinta Stagione: l'Universo Elegante. Colori pastosi, decisi, pregni di significato. Linee nette, che regalano al corpo una shilouette rigorosa. La donna immaginata dal duo Leitmotiv, è una sognatrice, ama abbandonarsi ai mondi che indossa,  ma non si lascia ingannare dalla realtà ad occhi aperti. Nessuna tonalità pastello, nessun azzardo fluo. Sembra quasi che questo viaggio nello spazio sia solitario. Una Collezione intimista, per riflettere e lasciarsi stupire da un'avventura oltre i confini del mondo immaginato

    Alessandra Sutto - The Lost Innocence 
  • 24/02/2012

    BLUGIRL - ELEGANZA PREPPY

    La giovane ragazza di Blugirl rispolvera lo stile preppy: cardigan a righe rosse e blu, rombi col verde, gonne collegiali, borsalino e calzette maschili come gambaletti, ma il tutto indossato con disinvoltura ed un pizzico di ironia. La seconda parte della collezione vede un sapiente gioco cromatico: capi dai diversi e delicati colori (verde acqua, rosa confetto e azzurro) costruiscono un look bon ton, fatto di tubini corti, cappotti lineari, gilet di pelliccia. Di sera Anna Molinari pensa o ad una principessina del ghiacchio in total white o alla proverbiale eleganza del total black impreziositi da dettagli di cristallo. Paraorecchie e stivali di pelliccia sono un vezzo irrinunciabile.

    Andrea Vigneri
  • 23/02/2012

    ROCCOBAROCCO - IL FEMMINILE INCONTRA IL MASCHILE

    Una commistione di maschile e femminile va in scena sulla passerella di Roccobarocco. Le cravatte tartan sono indossate sopra la camicia bianca, ma sotto abiti smanicati o gilet di pizzo; il cappotti sono voluminosi, ampi. Sulla passerella si alternano le stampe overcheck o microcheck, pois e disegni floreali, talvolta si fondono un patchwork. Per la sera vanno di scena  abiti monospalla, impreziositi da gioielli  e indossati insieme a giachine doppiopetto in raso matelassè.

    Andrea Vigneri

  • 23/02/2012

    MAURIZIO PECORARO - LUSSO E POTERE

    Catherine Deneuve, iconica vampira di “Miriam si sveglia a mezzanotte” ispira la collezione di Maurizio Pecoraro. Cappotti e trench sono rigorosamente a doppiopetto, molta pelliccia (anche patchwork), il bluette è abbinato al mosto, il rosso al bordeax, colori che di sera diventano scintillanti, la vita è segnata, le maniche a tre quarti, i capi sono sovrapposti, la pelle è simbolo di potere. Un look per una donna determinata capace di coniugare forza e femminilità.

    Andrea Vigneri
  • 23/02/2012

    ANTEPRIMA - EASY CHIC

    Izuno Igino pensa ad una donna dall’eleganza rilassata, che cura i dettagli, ma non ostenta il lusso. I tessuti sono preziosi: seta, broccati, grande attenzione alla maglieria dalla trama rigida (cashmere, voile di alpaca, lana pesante). Asimmetrie nelle scollature e nelle lunghezze e orli irregolari conferiscono un’aria disinvolta ai look. L’oro e l’argento contribuiscono all’effetto scultoreo delle forme, ma è il verde, nelle sue diverse sfumature, a dominare.

    Andrea Vigneri
  • 23/02/2012

    JO NO FUI - ALL WOOL

    Jo No Fui ha incentrato la sua collezione sulla lana che, per questa stagione, viene elaborata in tutti i modi, creando così miniabiti in tricot e giacche maxi. I colori utilizzati sono il nero, il verde e il viola che vengono abbinati per creare short dresses molto chic con giochi di sfumature e simmetrici. 

    Ivan Allegranti - MI-ME

  • 23/02/2012

    DANIELA GREGIS - RED

     

    Daniela Gregis ha presentato oggi la sua collezione ispirata alla campagna, ai paesaggi e a...Cappuccetto Rosso!
    Infatti, l'intera sfilata, era dominata da un rosso fuoco che, abbinato a vari colori come il blu, conferivano un'aria naif/campagnola alla sua donna libera e priva delle influenze del mondo odierno. 

    Ivan Allegranti - MI-ME

  • 23/02/2012

    SERGIO ZAMBON - DETTAGLI E DIFFERENZE

    Piccoli e decisivi dettagli caratterizzano la collezione autunno-inverno 2012/2013 di Sergio Zambon. Giochi di oblò sdrammatizzano i capispalla più eleganti, elementi Swarovski donano luminosità agli abiti, fiori in tessuto definiscono le rifiniture, applicazioni grafiche realizzate con il punto tappeto danno un tocco folk, i cappelli di ispirazione surrealista completano il look. Tutti questi elementi diventano il mezzo per rendere originali e riconoscibili anche i capi più street come lo snorkel in tessuto tecnico o gli abiti da sera in seta in una collezione che nella ricerca dei materiali e nei loro accostamenti fa il suo punto di forza.

    (Andrea Vigneri)

  • 23/02/2012

    JOHN RICHMOND - UN MODERNO STILE VITTORIANO

    John Richmond sceglie di puntare sulla costruzione nella collezione autunno-inverno 2012/2013. Bianco e nero si alternano nei capispalla dai tagli geometrici, linee dritte e forme pulite che si ritrovano anche nei rinnovati tailleur. Il punto vita è sottolineato da cinture di pelle e dalle gonne a campana dal sapore anni ’50, ispirazione confermata anche dall’uso del pizzo. Ma l’inconfondibile anima ribelle del designer si ritrova nel modo in cui gioca con le pelli, gli inserti di pelliccia, nella rete di lana, le lunghe frange degli abiti, nelle gonne a ruota rigide e trasparenti che ridisegnano uno stile vittoriano moderno. Nessun tipo di lunghezza è trascurata: mini, al ginocchio, e anche gli abiti lunghi. Gli accessori sono essenziali, pratici: borse medie e maxi da portare a mano, guanti di pelle, occhiali da sole con lenti rotonde.
    (Andrea Vigneri)

  • 23/02/2012

    SE PETER LINDBERGH IMMORTALA L'OSSESSIONE PER L'HAIR STYLING

    Nella meravigliosa Sala Colonne di palazzo Clerici, Testanera celebra la magia di uno dei più grandi fotografi viventi, Peter Lindberg. La mostra ad accesso libero espone gli scatti che il fotografo tedesco ha realizzato in collaborazione con Testanera: donne bellissime immortalate con hair styling realizzato dagli artisti tricologici di Testanera. Nei volti e nelle acconciature delle modelle, la consueta purezza di Lindbergh cattura con vivida efficacia la vanità delle donne e la loro ossessione per i capelli e le acconciature. Imperdibile.

  • 23/02/2012

    PAOLA FRANI - LA FEMME GARCONE

     

    Paola Frani per la FW12-23 presenta una femme garconne. Gli abiti corti e tutto l'intero guardaroba della stilista hanno le sembianze del re di questa collezione: l'abito maschile. I colori utilizzati per la sfilata sono vari, dai neri e marroni ai chiari beige, oro e acquamarina. Il rigore dell'abito maschile si declina su shape e lunghezze femminili per un'idea di sartoriale da donna centrata e decisamente contemporanea.
    Ivan Allegranti - MI-ME

     

  • 23/02/2012

    SIMONETTA RAVIZZA - LA PELLICCIA PRET-A-PORTER

     

    La fashion week di Milano è iniziata con Simonetta Ravizza che ha presentato una vera e propria Fur Collection in chiave ready to wear. Dominanza nera, shape sottili di fuseaux e abitini per un corpo skinny sotto i volumi delle pellicce. Mix di materiali, dal pelo di kidassia a panni più maschili, e poi neoprene. Perfettamente riuscita l'idea di declinare la storia della più grande pellicceria italiana in una collezione pret-a-porter.

     

    Ivan Allegranti - MI-ME

  • 23/02/2012

    MAURO GASPERI - MEDIOEVO METROPOLITANO

    Distonie cromatiche e linee pulite. Asimmetrie. La donna di Mauro Gasperi è decisa, ama gli incroci, gli intarsi in astrakan e rafia, il total black spezzato. Ruggine, pistacchio, tortora. Oro mischiato alla polvere, nei riflessi e nelle trame. Il cotto di maglia rimanda a una chiara ispirazione all'architettura contemporanea che lo ha accompagnato nel corso della sua carriera. Intrecci studiati e tagli complessi per un designer che ama le geometrie. Circondato sin dall'infanzia da architetti e artisti, sviluppa un innato senso estetico che lo porta a conseguire un diploma in stilismo moda e maglieria presso l'Istituto Polimoda di Firenze. Successivamente selezionato come collaboratore per la linea Paola Frani, nel 2009, vince il concorso Fashion Incubator, organizzato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, ed entra nel progetto New Upcoming Designers. Oggi, rappresenta uno dei marchi a garanzia del Made In Italy nel mondo.

    Alessandra Sutto - The Lost Innocence

  • 22/02/2012

    GUCCI - FAVOLA DARK

    Frida Giannini mette in scena una seducente favola dark. Il nero domina gran parte della collezione, ma crea effetti diversi nei materiali che si alternano o si sovrappongono: velluto, broccati, pelle, lana e seta. I pantaloni e gli alti stivali rimandano al mondo dell’equitazione, le giacche a quello militare, mantelle e bluse  dal volume ampio e strette al polso (indossate con gonne a vita alta) hanno un sapore neogotico. Uniche eccezioni al total black sono il verde bosco, un vibrante viola e delle stampe floreali. Le peccaminose trasparenze,  le rouches che cingono il corpo nei abiti da cocktail e i gli spacci laterali dei maxi abiti, i tacchi a spillo diventano strumenti di seduzione. La sera è un trionfo di sapiente sartorialità: la trasparente seta nera è impreziosita da piume nere e ricami di cristalli, a sottolineare un'abilità tecnica tutta Made In Italy.
    (Andrea Vigneri)

  • 22/02/2012

    N°21 - REINVENTARE I CANONI FEMMINILI

    Alessandro Dell’Acqua prende in prestito i colori della collezione da un tappeto di foglie autunnali. I pesanti tessuti degli abiti maschili sono usati per giacche strizzate, le cinture da uomo e i guanti da lavoro sono impreziositi da pietre dure. Il busto è spesso fasciato, talvolta svelato dalle trasparenze di camicie che sottolineano un sofisticato effetto lingerie; le gambe sono sempre scoperte: gonne sopra o al ginocchio dalla vita alta (che slancia la silhouette) e ricche di pieghe geometriche vagamente anni ’40, come le pochette rettangolari, in un'armonia di angoli che costituiscono il codice stilistico di Dell'Acqua. Costruire la femminilità più spiccata inglobando addirittura i codici del vestire maschile è di certo una prova di creatività, ma anche un gioco per tutte le donne che ne sono destinatarie. Bentornato a uno dei più grandi talenti del design italiano.

    (Andrea Vigneri)

  • 22/02/2012

    ALBERTA FERRETTI - ETEREA ELEGANZA

    Alberta Ferretti veste d’eleganza ogni momento della giornata di una donna. Dai cappotti squadrati dai tagli perfetti (anche gessato in chiave businesswoman), al tailleur pantalone, quindi una morbida e avvolgente maglieria, le giacche di pelliccia corte in vita e a mezze maniche. La cintura sul soprabito sarà uno dei must del prossimo autunno-inverno. Sugli abiti da cocktail lunghi al ginocchio, dalla silhouette rigida, si sviluppano dei motivi geometrici che sembrano quasi degli intagli costruiti grazie alle trasparenze e alle paillettes che di sera fanno posto a cascate di piume e ricami sugli abiti lunghi, senza dimenticare una trasparenza sexy, ma elegante.

    (Andrea Vigneri)

  • 22/02/2012

    FRANCESCO SCOGNAMIGLIO - UN PREZIOSO GUARDAROBA

    Cappotti anni ’40 aprono la sfilata del prossimo autunno-inverno di Francesco Scognamiglio e svelano i punti focali della collezione: le importanti spalle arrotondate e  la vita segnata. Un guardaroba i cuoi capi si possono facilmente mixare: pantaloni con le pinces di taglio maschile indossati con camicie stampate di seta, o trasparenti o impreziosite da giochi di rouches a seconda delle occasioni o degli umori, gonne di pelle nera sottile eppure scultorea nelle forme, abiti cortissimi, accollati e maniche lunghe anche in lamè. La palette è definita: tra il bianco e il nero, uniche note di colore il verde smeraldo e il rosa salmone, oltre le stampe che reinterpretano motivi barocchi.

    (Andrea Vigneri)

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