Giovani Designer che chiudono la settimana della moda in una giornata di calendario dedicata alla creatività emergente

Chicca Lualdi Beequeen

Chicca Lualdi Beequeen

Chicca Lualdi vince nel 2009 il concorso Fashion Incubator promosso da CNMI e il premio come miglior giovane marchio Start Up conferito dalla Regione Lombardia, Sistema Moda Industria e Università Bocconi.
La collezione Chicca Lualdi Beequeen parte dall'essenza di una femminilità understated, punta a una estetica ad alta intensità e rifugge da ogni esibizionismo giocando su rigore, essenzialità, equilibrio negli abbinamenti e ricerca di qualità nei materiali e nelle finiture.
La sua espressione sartoriale crea geometrie leggere, richiamate nella stampa, nelle lavorazioni, nelle applicazioni e nelle incrostazioni, che divengono la regola assoluta della designer e del brand Chicca Lualdi BeeQueen.

AUTUNNO INVERNO 2012.
La collezione parte da un percorso ispirato all'essenza, a una vocazione minimal, per poi arricchirsi di contaminazioni anni '60 nei volumi e di spunti presi dall'architettura contemporanea di Toyo Ito e dalle sue geometrie. Una visione di moda in cui la modernità è data dalla linearità dei tagli, un minimalismo non "freddo e androgino" ma interpretato con femminilità nei volumi, nell'uso del colore e dei materiali. Fedele a un percorso di femminilità understated e di ricerca che rifugge ogni forma di esibizionismo.
Tagli e linee pulite sostanziate dall'uso dei tessuti, spesso abbinati come materie che si fondono e danno tridimensione ai capi. Ricami e applicazioni che conferiscono luce ai tessuti senza imporsi in modo invadente, bensì creando un pacato e morbido effetto di preziosità. Montoni e pellicce leggeri diventano quasi un "tessuto" che si presta a stampe geometriche e giochi di fusioni materiche.
Tessuti più corposi e compatti come il nattè si alternano ad altri fluidi e delicati, come il sablè o la seta stampata o l'organza. I colori si alternano: il delicato "rosa caramel" prende carattere abbinato al nero oppure al mosto. Il bianco viene usato come elemento trait d'union di una palette estremamente versatile e femminile. Il giovane marchio continua un percorso di crescita che lo vede presente presso importanti department stores, boutiques e concept stores ( Saks NY, Isetan, Gente Roma, Banner Milano, Antonia, Luisa Via Roma etc..).

Cristiano Burani

Cristiano Burani

Cristiano Burani ha debuttato nell'edizione di Milano Moda Donna nel settembre 2011 con la sua prima sfilata di pret à porter femminile.
Lo stilista bolognese è stato, tra il 2010 e il 2011, uno dei vincitori del FASHION INCUBATOR di N.u.de - i progetti di Camera Nazionale della Moda dedicati ai talenti emergenti - grazie al quale le sue collezioni hanno sfilato nelle più importanti città del mondo, da Tokyo a Berlino, da Mosca a Kiev fino a Parigi. Il suo concetto di moda è legato ad uno stile ricercato ed una qualità sartoriale Made in Italy; le sue collezioni sono vendute in oltre 30 paesi nel mondo. : il mercato più importante è l'Europa – con Italia, Francia, Regno Unito, Spagna e Germania – seguita da Russia, medio ed estremo Oriente

Collezione FW 2012-13.
Un'ispirazione "Scuba Couture" caratterizzata da un mix di tessuti tecnici e performanti che, uniti alla lana e alla seta, danno vita a una collezione dall'allure femminile e grintosa. Con un focus deciso sul collo, dal mood vittoriano, i modelli, dalle linee asciutte e grafiche, vivono nell'uso sapiente dei colori primari e in un utilizzo di materiali preziosi, in cui il ricamo e le pellicce sono protagoniste.

Sergei Grinko

Sergei Grinko

Sergei Grinko si forma al Technological Fashion College di Khabarovsk per poi perfezionarsi alla prestigiosa Central Saint Martins di Londra. Il suo percorso creativo inizia ad aprirsi a una visione cosmopolita con percorsi e conoscenze provenienti da realtà diverse. Lavora per anni quale couturista alle corti mediorientali e quindi veste, o meglio decora, nelle occasioni ufficiali Regine e Principesse del calibro di Ranja di Giordania e quasi tutta la nobiltà del Golfo.
E' proprio da queste premesse che si sviluppa dal 2009, lo stile inconfondibile della Maison Sergei Grinko, fatto di una sofisticata artigianalità degli abiti e degli accessori congiunta ad una estrema versatilità e perfetta portabilità di ogni sua creazione, progettata, eseguita e prodotta interamente in Italia. Il marchio Sergei Grinko pone all'attenzione della stampa e dei compratori internazionali le proprie collezioni, sfilando durante Milano Moda Donna, ormai da tre stagioni consecutive, offrendo il suo stile unico e denso di riferimenti artistici e filosofici, sempre pervasi da una sofisticata tridimensionalità.

SERGEI GRINKO A/W 2012-2013 COLLEZIONE DONNA: "LE MELE CHE CADONO NEL CIELO".
Sergei Grinko chiama la sua nuova Collezione Donna Autunno/inverno 2012-2013, "Le mele che cadono nel cielo", affascinato dalle teorie esoteriche del transfering realty di Zeland il cui senso pratico è dato dal fatto che un individuo, attivando un controllo intenzionale dei propri pensieri e del proprio atteggiamento nei confronti del mondo esterno, possa scegliere una serie di varianti definita della realtà a propria discrezione, ossia qualsiasi cosa accade non è bella o brutta o triste o felice, ma lo diventa in base a dei connotati soggettivi che vengono deliberatamente attribuiti. Ciascuno sceglie ciò che vuole che l'evento per lo stesso rappresenti. La donna Sergei Grinko, quindi, per il prossimo Autunno/Inverno 2012-2013, vive e si muove costantemente in geometrie eleganti e definite, con capi dai tagli precisi, e molto femminili. L'allure anni Quaranta riecheggia nelle forme classiche dei cappotti con particolari di pelliccia pregiata, così come nei vestiti dalla precisa e sofisticata vestibilità. Le nuences di colori utilizzate in questa stagione vanno dal beige, al vinaccia, al verde inglese al nero e, per la prima volta, viene impiegato il vero kurabo, ossia blu denim giapponese.

Veronica Basharatyan

Veronica Basharatyan

Il marchio BASHARATYAN V viene fondato a Londra nel luglio del 2010 da Veronica Basharatyan, che ne è direttore artistico.
Veronica Basharatyan nasce a Mosca il 20 novembre del 1985 da un'aristocratica famiglia di origine armeno-balkaria. All'età di 20 anni, dopo essersi laureata in Economia presso l'Università Statale di Mosca, Veronica decide di trasferirsi a Londra per realizzare i suoi progetti di moda. Difatti prima si laurea presso la Central Saint Martins College of Art, per poi specializzarsi al London College of Fashion, nello studio e nelle tecniche di lavorazione e stampa su tessuto.
Nel corso degli ultimi anni Veronica ha prodotto alcune "capsule-collection", proposte con successo in numerosi eventi. La sua ultima collezione primavera/estate 2012 dal titolo "Surreal Hidden Beauty" è stata presentata nel corso della Mercedes Benz Fashion Week di Mosca, ottenendo grandissimi consensi da parte di compratori e media.
Il marchio BASHARATYAN V attualmente vanta una clientela che già ha avuto modo di apprezzare il suo stile sofisticato e concettuale, i ricami e le stampe sempre originali, realizzati sia al computer che in laboratorio. Le creazioni BASHARATYAN V sono vendute principalmente nella boutique londinese di 123 Bethnal Green; e distribuite nei propri show room di Londra e Mosca.

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