L’eleganza dell’uomo contemporaneo si muove su pochi ma irrinunciabili punti cardine: manifattura impeccabile, materiali di pregio e ricerca di uno stile assoluto, che si noti, senza il bisogno di essere esibito. Un uomo da guardare e non da indicare. Gli accessori non hanno certo un ruolo marginale in questa missione: scarpe, borse e occhiali presentati durante Milano Moda Uomo sono pronti a diventare feticci dei fashionisti e must have del prossimo inverno.
La collezione di scarpe Alberto Guardiani, esposta nel nuovo showroom di Palazzo Serbelloni incanta per la manifattura, la leggerezza e la grande ricerca di stile. La linea “The Contemporary Man”, più sportiva e giovanile, alterna diversi modelli di sneakers in pelle con dettagli di tessuto tecnico (anche camouflage) e canadian boots come il “Quebeq”, realizzato con tessuti spalmati, abbinati a pelle gommata. La linea “The Urban dandy” è più british con i rombi scozzesi e le bucature Oxford. Lo stivaletto “Bon Ton Zip” è la punta di diamante della collezione, accosta un aspetto urban a un’anima classica, mixando materiali used a lavorazioni artigianali. Flessibilità, leggerezza, comodità e glamour sono i capisaldi di questa zienda in continua crescita. La conduzione familiare, dove due generazioni si incontrano, rafforza la solidità del progetto e garantisce anche una freschezza di idee e visione stilistica.
Playboy e vanesio è l’uomo che sceglie le calzature Arfango, sofisticati gioiellini per giovani dandy che non si accontentano della banalità: la scarpa ricamata di scintillanti Swarovski rimanda alla favola di Cenerentola, la “Mirror shoe” ironizza sulla vanità maschile, la “Voyeur shoe” trasforma la tomaia in un buco della serratura da cui spiare un numero di burlesque. Un raffinato gioco di stile.
L’uomo d’oggi ha fatto della necessità di uscire da casa con tutto il necessario per la sua lunga giornata scandita dal lavoro e l’allenamento serale in palestra un vezzo estetico: la borsa non è più esclusiva delle donne, ma è un accessorio ripensato anche dal punto di vista maschile.
Valextra pensa al tipico uomo d’affari elegante, dall’estetica determinata e rigorosa, impeccabile ad un appuntamento di lavoro, ma anche nel tempo libero. “Geek can be chic” insegna Anna Wintour, e allora ecco grande attenzione agli accessori tecnologici: i porta tablet compatti e colorati (oltre al tradizionale verde compaiono il giallo e l’arancione) e una nuova cartella con uno scomparto per il pc e annessi cavi. La maison milanese, alfiere del Made in Italy, festeggia i suoi 75 anni di storia rinnovando le iconiche “Serie S” e le sacche “My Logo” con il “K-Val”, uno jacquard in texture esclusiva, realizzato con fibre di kevlar e poliammide con rifiniture in pelle ad alta tenacità, che rende indistruttibili borse da viaggio dal design lineare, da portare a mano o a tracolla.
Gli occhiali, da vista o da sole, sono senza dubbio l’accessorio che più identifica una personalità: incorniciano il viso, modificano i connotati di chi li indossa, definiscono l’espressione. Lo sa bene Masataka Matsumura, designer di Giuliano Fujiwara, che ne ha fatto l’accessorio di punta della collezione: grandi e avvolgenti, dalle forme inedite, realizzati in celluloide nera, bianca o rossa, ma dalle lenti scurissime per frangere il sole e gli occhi indiscreti di chi scruta curioso. La forma della montatura è trapezioidale e le stanghette generose. L’attenzione cade senza dubbio sull’effetto finale: plasticità delle forme, a metà tra linee acutamente decise e morbidezza dei volumi.
Il messaggio è chiaro: non sottovalutare l’importanza degli accessori è una regola fondamentale di stile, è la via per imprimere la propria personalità sul look. Il dettaglio fa la differenza.
Iacopo Crudeli - Andrea Vigneri







































